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SIMEST Fondo 394/81, linee guida per la nuova finestra di ottobre 2021

Il Comitato Agevolazioni di SIMEST ha confermato la riapertura del nuovo Fondo 394 in data 28 ottobre, introducendo nuovi elementi.

Il Fondo 394/81, uno strumento finanziato dall’Unione Europea attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a sostenere l’internazionalizzazione delle Piccole e Medie imprese italiane con l’obiettivo di favorire la transizione digitale ed ecologica delle PMI italiane a vocazione internazionale.

Il Fondo, gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), è stato dotato di 1,2 miliardi € – di cui 400 milioni relativi alla quota di cofinanziamento a fondo perduto.

NOVITÀ: APERTURA E PRE-APERTURA

Il 28 ottobre alle ore 9:30 si aprirà il Portale operativo per la ricezione delle domande di finanziamento. Tuttavia, già dal 21 ottobre, si potranno pre-caricare i documenti di domanda firmati digitalmente.

CONDIZIONI

Per assicurare la massima diffusione degli interventi agevolativi e consentire l’accesso a un più ampio numero di imprese, ogni azienda potrà presentare una sola domanda di finanziamento.

Sarà possibile per l’impresa richiedere un finanziamento a tasso agevolato (attualmente lo 0,055% annuo) con una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 25%, nel limite delle agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di temporary framework, e senza necessità di presentare garanzie.

PMI del Mezzogiorno: risorse dedicate e fondo perduto al 40%

Il tetto di cofinanziamento a fondo perduto sale fino al 40% per le PMI che hanno almeno una sede operativa nel Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); a queste imprese è altresì riservato il 40% della dotazione complessiva del Fondo, ossia 480 milioni €.

 I 3 finanziamenti: focus su transizione digitale ed ecologica

La finalità dello strumento è supportare la competitività internazionale delle PMI italiane finanziandone la transizione digitale ed ecologica, obiettivo del Piano europeo NextGenerationEU. Per questo, vengono fissate quote minime di spesa destinate a questa tipologia di investimento.

In particolare, le risorse del Fondo verranno veicolate attraverso tre nuovi finanziamenti:

  1. Transizione digitale ed ecologica delle PMI a vocazione internazionale:

È un finanziamento agevolato, dedicato alle PMI costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio. Le risorse ottenute dovranno essere destinate per una quota almeno pari al 50% a investimenti per la transizione digitale e per la restante quota a investimenti per la transizione ecologica e la competitività internazionale. Lo strumento ha una durata di 6 anni, con 2 di pre-ammortamento, e un importo massimo finanziabile di 300mila € che non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

  1. Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema:

È un finanziamento agevolato per la partecipazione di PMI a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. Almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse all’evento, a meno che l’evento stesso non sia a tema digital o ecologico. L’importo massimo del finanziamento è pari a 150mila euro e non può comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. Il periodo di rimborso è di 4 anni, con 1 anno di pre-ammortamento.

  1. Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (e-commerce):

È un finanziamento agevolato, dedicato alle PMI costituite in forma di società di capitali, per la creazione o il miglioramento di una piattaforma propria di e-commerce o l’accesso a una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. L’importo finanziabile va da 10 mila € fino a un massimo di 300 mila € per una piattaforma propria e fino a un massimo di 200 mila € per market place, senza comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. La durata del finanziamento è di 4 anni con 1 anno di pre-ammortamento.

 

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