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CCIAA Ravenna – Bando Voucher Digitali I4.0 2021

La CCIAA di Ravenna, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammissibili le imprese di tutti i settori che, alla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:

  1. siano Micro o Piccole o Medie imprese;
  2. abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Ravenna;
  3. siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e il pagamento del diritto annuale;
  4. non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  5. abbiano legali rappresentanti, amministratori e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione;
  6. in regola con gli obblighi contributivi;
  7. non abbiano forniture in essere con la CCIAA di Ravenna.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.

Gli aiuti di cui al presente Bando sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili: con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale de minimis pertinente; e con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento di esenzione applicabile o da una decisione di autorizzazione. Sono inoltre cumulabili con aiuti senza costi ammissibili.

SPESE AMMISSIBILI E AMBITI DI INTERVENTO

Sono ammissibili le spese per:

  1. consulenza
  2. formazione
  3. acquisto di beni e servizi strumentali (es. licenze d’uso, canoni, leasing riferibili al periodo di ammissibilità delle spese), inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

Per le spese di consulenza/formazione va allegata autocertificazione del consulente che attesti lo svolgimento nell’ultimo triennio di almeno tre attività per servizi di consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie dell’elenco 1 e 2.

Non servono autocertificazioni delle competenze se i fornitori sono: Competence center, incubatori certificati, FabLab, Start-up innovative, Centri di trasferimento tecnologico Industria 4.0, Innovation Manager nell’elenco MISE, Enti di formazione accreditati.

Gli interventi di innovazione digitale previsti dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1.

Elenco 1:

a) robotica avanzata e collaborativa;

b) interfaccia uomo-macchina;

c) manifattura additiva e stampa 3D;

d) prototipazione rapida;

e) internet delle cose e delle macchine;

f) cloud, fog e quantum computing;

g) cyber security e business continuity;

h) big data e analytics;

i) intelligenza artificiale;

j) blockchain;

k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

l) simulazione e sistemi cyberfisici;

m) integrazione verticale e orizzontale;

n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, es. RFID, barcode, etc);

p) sistemi di e-commerce;

q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;

r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

s) connettività a Banda Ultralarga.

 

Elenco 2:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

b) sistemi fintech;

c) sistemi EDI, electronic data interchange;

d) geolocalizzazione;

 

e) tecnologie per l’in-store customer experience;

f) system integration applicata all’automazione dei processi;

g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

h) programmi di digital marketing;

i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

FINANZIAMENTO ED IMPORTO FINANZIABILE

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio ammontano a € 200.000.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, dall’importo unitario massimo di € 5.000 e minimo di € 1.000 del progetto presentato dall’impresa.

L’investimento minimo da sostenere (sommatoria delle spese ammissibili) è pari € 2.000.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute.

Alle imprese in possesso del rating di legalità e alle imprese femminili o giovanili verrà riconosciuta una premialità di € 250 (che si sommeranno al contributo spettante).

Tutte le spese devono essere integralmente sostenute e quietanzate a partire dal 1 gennaio 2021  fino al giorno di presentazione della domanda (si fa riferimento alla data del documento di spesa).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda dovrà essere presentata all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 10:00 del 18 ottobre 2021 (click-day).
È prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda
.

Nella formulazione della graduatoria verrà data priorità alle imprese che non hanno usufruito precedentemente dei voucher digitali I4.0 in relazione ai bandi 2017, 2018, 2019 e 2020.

Nel bando è prevista la possibilità che la Camera possa aumentare le risorse per finanziare tutte le domande pervenute.

Come accaduto in passato, i progetti esclusi dalla prima graduatoria potranno essere finanziati anche in successive a seguito di scorrimento di graduatorie.

 

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